4° Riunione dell'Osservatorio Svaso e Fluitazione bacino di Cancano
4/05/2010
In data 19 aprile 2010 si è tenuto l’ultimo incontro dell’Osservatorio, riunitosi a Cancano per la verifica conclusiva delle operazioni di svaso e fluitazione del bacino.
I partecipanti hanno preso atto dell’andamento delle ultime operazioni effettuate e delle attività previste per concludere i lavori.
In particolare, A2A ha effettuato le operazioni di controllo e apertura degli organi idraulici esterni ed interni dello sbarramento senza apertura contemporanea delle paratoie. Le operazioni si sono svolte tramite insufflaggio di aria ed acqua nel collettore esistente tra le due paratoie; il gorgoglio all’interno del bacino ha dato prova della continuità idraulica. L’apertura completa dell’esaurimento tramite le due paratoie non è stata effettuata ai fini della sicurezza ed in considerazione del disgelo imminente con transito di portate difficilmente gestibili. La paratoia di monte dovrà essere sottoposta ad interventi di manutenzione, mediante sostituzione di pistone e manutenzione all’asta di comando, al fine di poter effettuare la fase di rilascio dallo scarico di esaurimento nel prossimo anno.
Il monitoraggio dei solidi sospesi nelle stazioni di rilievo ha rilevato, anche negli ultimi giorni, concentrazioni di sedimento ampiamente al di sotto dei limiti prefissati; la decantazione della Val Pola ha funzionato perfettamente ed ha tutelato l’ecosistema fluviale a valle.
L’intervento si è quindi concluso con piena soddisfazione degli Enti preposti al monitoraggio dello svolgimento delle manovre.
L’attività è proseguita nei giorni successivi, con la pulizia del canale di scarico, in modo da chiudere le paratoie ed avviare il riempimento dell’invaso.
Il gestore ha rimosso tutte le strutture ad eccezione delle piste di cantiere, lasciate al fine di essere riutilizzate nei prossimi anni.
L’Osservatorio, d’intesa con il gestore dell’impianto, ha convenuto di non effettuare il lavaggio dell’alveo: si è ritenuto infatti che il disgelo apporterà le portate necessarie alla ripulitura dell’alveo che avverrà tramite apertura gestita delle prese di Braulio, Premadio sull’Adda, Premadio sul Viola e Uzza sul Frodolfo.
Per quanto riguarda lo svaso del bacino di Fusino, iniziato il giorno 14 aprile scorso, le concentrazioni dei solidi sospesi a valle dello stesso hanno subito delle oscillazioni, con alcuni picchi di concentrazione determinati dallo svolgimento delle manovre con poca acqua a disposizione nel bacino. Nei primi giorni di attività, le operazioni sono state condotte mediante un escavatore che ha fluitato all’incirca dai 400 agli 800 m3 al giorno. Le operazioni sono proseguite con regolarità, con la movimentazione del limo presente in sponda destra nell’area compresa tra l’opera di immissione Sacco e lo sbarramento e di quello presente nella zona prossima allo scarico di esaurimento.
Le attività sono terminate con il raggiungimento delle quantità previste di sedimento fluitato, con la chiusura degli organi di scarico, nel pomeriggio di venerdì 23 aprile sull’invaso di Val Grosina e nel pomeriggio di sabato 24 aprile sull’invaso di Cancano.
Entro 30 giorni dal termine delle operazioni, A2A dovrà consegnare allo STER di Sondrio un rapporto di fine lavori con elaborazione dei dati e rilievo topografico del bacino: i dati verranno successivamente discussi tra gli Enti e divulgati attraverso conferenza e mezzi di stampa.
La società A2A procede ora al progressivo ripristino delle condizioni di esercizio degli Impianti Idroelettrici di Premadio e Grosio.
Nei prossimi giorni, nell’ambito degli interventi previsti post-svaso, saranno condotte lndagini ecologiche, biologiche e sulla fauna ittica nei corsi d’acqua interessati dalle suddette operazioni.
Il giorno 30 aprile è previsto il lavaggio del torrente Roasco e del sottostante fiume Adda fino al bacino di Sernio tramite il rilascio di acqua pulita dal bacino di Valgrosina.
Nell’ambito del Progetto Interreg-Ecoidro, attualmente in fase di svolgimento, saranno studiati e valutati scientificamente dagli Enti che partecipano al citato progetto, attraverso l' elaborazione dei dati pervenuti dalle stazioni di monitoraggio, dai risultati condotti in laboratorio sulle concentrazioni dei solidi sospesi e dai rilievi effettuati sul campo, i fenomeni legati al trasporto solido relativi ai materiali evacuati dai due invasi e sui possibili effetti degli stessi sugli ecosistemi fluviali relativi al periodo di svaso.
In relazione alle attività effettuate nei serbatoi di Cancano e Valgrosina, operazioni che sono state effettuate in anticipo per l’invaso di Valgrosina rispetto al canonico periodo degli scorsi anni di agosto/settembre, per il corrente anno non sono previste ulteriori fluitazioni dei suddetti serbatoi.