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Visita all’incubatoio ittico di Poschiavo (CH)

4/01/2010

Nell’ambito dell’Azione 7 del progetto ECOIDRO i rappresentanti della Provincia di Sondrio e dell’Unione Pesca Sportiva, rispettivamente proponente-coordinatore del progetto e partner responsabile dell’azione, lunedì 23 novembre 2009 si sono recati presso l’incubatoio ittico del Cantone Grigioni con sede a Poschiavo.

Ha fatto gli onori di casa Livio Costa, guardapesca cantonale responsabile dell' area della Valposchiavo. È stato possibile visitare la nuova struttura polifunzionale che accoglie gli uffici, alcuni spazi di servizio legati all’attività venatoria e soprattutto, per quanto riguarda le attinenze con il progetto Interreg, il nuovo incubatoio ittico.

Si tratta di una struttura destinata ad accogliere le uova di trota fario – lacustre prodotte attraverso le pescate di riproduttori nel lago di Poschiavo; questi individui, una volta pescati, vengono “spremuti” ai fini della riproduzione artificiale. Questa scelta produttiva, che risponde a precisi dettami normativi, evitando l’introduzione di uova o pesci che originano da altri bacini imbriferi, rappresenta anche una garanzia dal punto di vista della conservazione del patrimonio genetico locale.
L’incubatoio ospita strutture per lo sviluppo embrionale delle uova e vasche in vetroresina per la prima crescita del novellame. Durante la visita, periodo in cui erano ancora in corso le pescate di riproduttori, è stato possibile osservare le uova già prodotte.

Terminato il periodo di sviluppo embrionale il materiale ittico viene trasferito nella vasche di crescita in cui trascorrerà alcuni mesi, nutrito con appositi mangimi. L’approvvigionamento idrico e più in generale l’uso dell’acqua è certamente uno dei fiori all’occhiello di questa moderna struttura; l’acque proveniente dalla falda, quindi temperata, attraverso una pompa di calore garantisce il riscaldamento delle struttura; inoltre lo stesso apparecchio consente un condizionamento della temperatura delle acque, così da ottenere valori ottimali per gli usi piscicoli in atto nella struttura.

Nel complesso la visita ha avuto quindi spunti di notevole interesse poiché è stata verificata la qualità delle strutture e della conduzione tecnica che a tutti è parsa di notevole livello e certamente fonte di ispirazione anche per la struttura UPS coinvolta nel progetto per parte italiana. A tal proposito sono stati ribaditi i comuni intendimenti di una gestione unitaria e coerente dei popolamenti ittici del bacino del T. Poschiavo, le cui acque sono a monte svizzere poi a valle italiane; sarà quindi obiettivo comune delle due parti far si che in futuro anche la fauna ittica di questo bacino e le sue strategie gestionali divengano una patrimonio comune e condiviso.

 
 
 
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