FESR
Programma di cooperazione transfrontaliera
Italia Svizzera
2007 - 2013
Le opportunità
non hanno confini
Lunedì 1 febbraio 2010 la Provincia di Sondrio ha ospitato la seconda riunione dei Partner del Progetto “Uso dell’acqua e salvaguardia ambientale e della biodiversità nei bacini di Adda, Mera, Poschiavino e Inn” inserito nel Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera INTERREG Italia - Svizzera 2007 – 2013.
L’incontro, tenutosi nella Sala del Consiglio presso il Palazzo della Provincia, è stato incentrato sulla discussione del piano operativo attività di ciascun Partner, relativamente al triennio di progetto con particolare riferimento a quanto svolto nell’anno da poco concluso e quanto in previsione dal primo gennaio al 31 dicembre 2010.
Durante la riunione Uninsubria ha delineato un primo quadro conoscitivo degli ambienti acquatici coinvolti nel progetto, presentando i primi dati ottenuti dallo studio delle dinamiche di trasporto solido utilizzati nella progettazione degli interventi di rimozione dei sedimenti nei bacini analizzati. In riferimento a quest’ultima attività, sono state mostrate le diverse operazioni di svaso del sedimento nel bacino di Sernio, sia attraverso l’aumento delle portate in uscita dallo sbarramento, sia attraverso la rimozione fisica con pale meccaniche.
A seguire anche gli altri partner hanno presentato le attività previste a breve termine.
In particolare è emerso che alla fine di marzo si concluderanno le fasi di progettazione degli interventi di miglioramento degli habitat fluviali nella porzione terminale del Torrente Masino e in alcuni tratti del Torrente Mallero. Nel mese di giugno verrà dato avvio agli interventi sperimentali di ripristino e diversificazione di alcuni tratti del bacino dell’Adda, mentre ad oggi sono già cominciate le attività preliminari per la produzione in allevamento di specie ittiche ad elevata valenza faunistica come la Trota Fario e il Temolo.
Per tutto il 2010 proseguiranno inoltre le indagini in campo di Uninsubria in collaborazione con le aziende idroelettriche sponsor, per acquisire informazioni di tipo biologico e fisico in relazione ai diversi scenari di portata, al fine di fornire strumenti di valutazione degli ecosistemi acquatici montani con particolare riguardo per gli effetti ecologici prodotti dall’introduzione dei DMV.