FESR
Fondo europeo di
sviluppo regionale

Programma di cooperazione transfrontaliera
Italia Svizzera
2007 - 2013
Le opportunità
non hanno confini

 
 
Uso dell'acqua e salvaguardia ambientale e della biodiversità nei bacini di Adda, Mera, Poschiavino e Inn
 

Edipower

Edipower è oggi tra i maggiori produttori italiani di energia elettrica con una quota pari al 7% del fabbisogno energetico nazionale, oltre 7.600 MW di potenza in esercizio, di cui 750 MW da fonti rinnovabili (idroelettrico e fotovoltaico) e circa 24 miliardi di chilowattora prodotti nel 2008.
Edipower si è aggiudicata nel marzo 2002 la più grande delle GenCo  di Enel, Eurogen.
La vendita di Eurogen è avvenuta per dare attuazione alla normativa italiana in materia di liberalizzazione del mercato elettrico.
Con l'atto di fusione di Eurogen in Edipower che ha avuto efficacia dal 1 dicembre 2002, Eurogen è uscita di scena cedendo il passo a Edipower SpA.
Gli azionisti di Edipower sono Edison  (50%), A2A  (20%), Iride  (10%) e la società svizzera Alpiq  (20%).

Il mix tecnologico e l'articolazione geografica degli impianti consentono un'offerta in grado di soddisfare le diverse esigenze energetiche del territorio nazionale.
Il vero punto di forza di Edipower è individuabile nella diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico: il gas (il cui impiego è in costante crescita) ma anche l'olio, il carbone e, naturalmente, l'acqua. Tale diversificazione rappresenta una garanzia di elevata efficienza, flessibilità e sicurezza del sistema produttivo.
Alcuni degli attuali gruppi termoelettrici sono in via di trasformazione in gruppi a ciclo combinato con benefici sul piano del rendimento energetico e dell'impatto ambientale.
Le centrali idroelettriche, infine, con la loro energia "verde" e rinnovabile, rappresentano circa l'11% della potenza installata (750 MW), con una capacità di invaso complessiva di circa 142 milioni di metri cubi.

Il Nucleo Idroelettrico di Mese
Il Nucleo Idroelettrico di Mese raggruppa otto centrali in Valchiavenna, in provincia di Sondrio, e quattro in provincia di Como, per una potenza installata di 377 MW. Tutti gli impianti del Nucleo sono telecondotti dal Centro di Teleconduzione Centrale di Sesto San Giovanni in provincia di Milano, ma possono essere, all'occorrenza, telecondotti anche dalla sede del Nucleo a Mese (SO).
Gli impianti della Valchiavenna, situata tra la punta settentrionale del lago di Como e il passo dello Spluga, sono dislocati in asta lungo i corsi d'acqua Liro e Mera. Il torrente Liro nasce vicino al passo dello Spluga da cime alte oltre 3.000 m e, dopo un percorso di circa 25 km, sfocia nel fiume Mera vicino a Chiavenna. Il fiume Mera nasce ad oltre 2.800 m sul livello del mare in territorio svizzero e entra in quello italiano a Castesegna. La particolare esposizione e conformazione delle due valli del Liro e del Mera in cui si incanalano le correnti umide provenienti dal lago di Como, determina una piovosità abbondante.
Gli impianti della provincia di Como, collocati in prossimità dei laghi di Como e di Lugano sono, eccettuato l'impianto di Gravedona, di modeste dimensioni; le abbondanti precipitazioni permettono, comunque, buone produzioni.
Il Nucleo Idroelettrico di Mese in un anno può produrre mediamente 1.162 GWh (1 miliardo e 162 milioni di kWh) di energia elettrica, pari a oltre la metà di tutta la produzione idroelettrica di Edipower e a circa il 5,6% della produzione netta totale di Edipower.


Ruolo nel Progetto Ecoidro
Supporto tecnico: azione n.1 azione n.2 azione n.3 azione n.10
Partecipazione e collaborazione: azione n.8 azione n.11

 

Contatti
Web: www.edipower.it

Scrivi un messaggio
a Edipower - Sig. Luigi Bonifacino










 
 
 
Copyright © All rights reserved 2010 ERSAF, Via Taramelli, 12 - 20125 Milano - P.Iva CF: 03609320969